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Rudimathematici

matematicamente
Commenti al libro
"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte"


Autore del commento:
Giulia 
Classe frequentata:
Classe IV
Tipo di istituto:
Commento:
Lettura non troppo impegnativa, scorrevole e interessante. Facile immedesimarsi nel personaggio e non vedere l'ora che il libro finisca per risolvere il "giallo" accostato ai suoi tratti emotivi. Nella narrazione ho trovato particolarmente coinvolgente e ben fatta la descrizione del viaggio di Christopher per raggiungere la madre. Credo che anche per la lunghezza non eccessiva sia consigliabile proprio a tutti.





Autore del commento:
Giulia  
Classe frequentata:
Classe II
Tipo di istituto:
classico
Commento:
Questo libro è interessante sia dal punto di vista narrativo sia da quello inerente alle tematiche affrontate, allo stesso tempo importanti e sensibili(come l'amore, la ricerca della verità, la forza di volontà e la coltivazione di una passione). Ho inoltre capito che avere dei pregiudizi verso persone diversamente abili è sbagliato perchè - come dimostra il libro stesso - molte di esse hanno più determinazione e forza di volontà rispetto alle persone normali -me inclusa. Bravo Christopher!!





Classe frequentata:
Classe II
Tipo di istituto:
Liceo Classico
Commento:
Testo scritto in maniera molto facile, addirittura elementare e, proprio per questo motivo, consigliabile ad un qualsiasi lettore. La particolarità del libro è quella di riuscire ad amalgamare alla perfezione il giallo riguardante l'uccisione del cane "Wellington" e le vicende personali della famiglia di Christopher, arricchendo il tutto con delle 'abbordabili' nozioni matematiche.





Autore del commento:
paolo serioli
Classe frequentata:
Classe IV
Tipo di istituto:
classico
Commento:
Un libro noioso. Molto noioso. Lo sconsiglio a tutti. Forse sono io che non ho capito il significato ma per me questo rimane un libro inutile e senza un perché. Almeno io sono stato sincero no?





Autore del commento:
Valentina Foresti
Classe frequentata:
Classe III
Tipo di istituto:
Liceo Classico
Commento:
Credo che questo libro sia semplicemente..meraviglioso! L'ho letto tutto di un fiato e sono rimasta molto sorpresa da come Haddon sia riuscito a trattare in modo semplice ma accurato temi così complessi. Ritengo sia stata geniale la capacità dell'autore di immedesimarsi in un ragazzo colpito dalla sindrome di Asperger. Sorprendente come il libro, nato come giallo sull'uccisione di un cane, si trasformi in un racconto di formazione nel quale Christopher affronterà ciò che fino a quel momento gli era sembrato assolutamente impossibile per raggiungere il suo scopo: scoprire la verità riguardo la scomparsa della madre. Libro molto appassionante e non credevo che la presenza della matematica lo potesse rendere allo stesso modo scorrevole. Lo consiglio vivamente a tutti.





Autore del commento:
Romina 
Classe frequentata:
Classe III
Tipo di istituto:
Liceo Classico
Commento:
Questo è un libro che avevo già cominciato a leggere 4 anni fa, ma avevo smesso dopo poche pagine perché non riuscivo a capire nulla. Mi hanno sempre detto che riprendere in mano un libro dopo un po’ di anni serviva a capirlo, e per una volta hanno detto giusto. Di un libro così non si può certo pretendere di comprenderne i problemi di matematica, i termini tecnici, ma si può comunque entrare nel piccolo mondo di un matematico, così logico, così preciso, tanto complesso in ogni aspetto della sua quotidianità, quanto chiaro, innocente e crudo. Il libro sbalordisce dalla prima all’ultima pagina, mostra la vera faccia della famiglia, i veri problemi che derivano da una malattia e non solo il lato del “E vissero tutti felici e contenti”, l’amore per un figlio, la vita che nasconde sorprese, la crescita di un quindicenne.







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