Lunedì, 09 Settembre 2013 15:28

Citazioni

Scritto da 
Vota questo articolo
(5 Voti)

"I motivi per cui fare l’insegnante come mestiere sono tanti. Ma ce n’è uno che, per importanza, supera di gran lunga tutti gli altri. Quando vedi accendersi negli occhi dei ragazzi l’intuizione: la fronte corrucciata si rilassa, lo sguardo opaco si illumina, la bocca tesa si rilassa in un accenno di sorriso. Quel momento, in cui si risveglia l’intelligenza e l’animo esulta, mette i brividi. E se il percorso per arrivarci è stato lungo, condiviso, magari sofferto, nel tentativo di trovare parole altre, strade alternative, per condurlo a capire, allora il tuo tempo prende senso e come docente ti senti vivo. Amo questi momenti. Non rari, ma neppure così frequenti."
Federico Benuzzi (La legge del perdente)

 

"Una delle cose che amo delle passeggiate in montagna è l’arrivare in cima e godermi il paesaggio. Gli alberi che disegnano sottili contorni e improbabili geometrie, le vette irregolari, il blu del cielo, le nuvole chiare con le loro forme astratte, il sole. Ma la bellezza di quello che ti si mostra davanti, quando finalmente puoi riposarti, è direttamente proporzionale alla fatica della camminata. Più hai sudato, più numerosi sono stati i salti che hai fatto o le volte in cui hai rischiato di cadere, maggiori sono i momenti in cui hai pensato di desistere o quelli in cui hai creduto che non ce l’avresti fatta e più grande è la meraviglia che provi quando il tuo sguardo si libera da sotto la boscaglia e si estende verso l’orizzonte.
Con la matematica è uguale. Più fatica fai per capire un concetto, più grande è la gioia che provi quando finalmente lo fai tuo. Ed è una fatica che nessun altro può fare, se non tu. L’insegnante può facilitarti alcuni passaggi, indicarti la strada, evitarti alcuni passi falsi, ma la fatica è, resta e deve restare tutta del discente." 
Federico Benuzzi (La legge del perdente)

 

"Il lavoro della maggior parte delle donne, come quello delle macchine calcolatrici Friden, Marchant o Moroe che usavano, era anonimo. Persino se lavoravano a stretto contatto con un ingegnere sul contenuto di una relazione era raro che le matematiche vedessero apparire il proprio nome sulla pubblicazione finale. Perché mai avrebbero dovuto nutrire il loro stesso desiderio di riconoscimento?, si chiedeva la maggior parte degli ingegneri. Erano donne, dopotutto." (Il diritto di contare) 

 

"Per essere un buon matematico non basta la logica, occorre anche immaginazione, intuizione, visione, ovvero tutte le qualità di un artista."
Michael F. Atiyah (Siamo tutti matematici)

 

“Non ha prezzo un sentiero senza illuminazione! Quando non c’è la luna, non si ha neanche una visibilità di tre metri. Il passo accelera, il cuore batte un po’ più in fretta, i sensi restano sul chi vive. Uno scricchiolio nei boschi fa drizzare le orecchie, ci si dice che la strada è più lunga del solito, ci si immagina un malintenzionato in agguato, ci si trattiene a malapena dal mettersi a correre. Questa galleria buia è un po’ come la fase buia che caratterizza l’inizio di un progetto matematico.”
Cédric Villani (Il teorema vivente)

 

"La matematica era un dono nella natura, come l'aurora boreale. Non si confondeva con nient'altro al mondo, non aveva nulla a che fare con articoli, premi, colleghi e diplomi."
Alice Munro (Troppa felicità)

 

"Naturalmente non riuscivo ad afferrare il significato di questi concetti, ma essi agirono sulla mia immaginazione, instillando in me un sentimento reverenziale per la matematica, una scienza misteriosa ed eccelsa che spalanca ai suoi adepti un mondo nuovo di meraviglie inaccessibili ai comuni mortali."
Sofja Kovalevskaja (Memorie d'infanzia)

 

"Pari aveva detto che trovava consolazione nella stabilità delle verità matematiche, nella mancanza di arbitrarietà e nell’assenza di ambiguità. Nel sapere che le risposte potevano essere elusive, ma che si potevano trovare. Erano lì che aspettavano sulla lavagna, qualche passaggio più sotto. “In altre parole, niente di simile alla vita” aveva commentato Julien. “Dove le domande o non hanno alcuna risposta o ne trovano una ingarbugliata.”"
Khaled Hosseini (E l'eco rispose)

 

Letto 43779 volte Ultima modifica il Domenica, 22 Aprile 2018 19:38
Altro in questa categoria: « Links BergamoScienza »

1 commento

  • Link al commento Giorgio Pietrocola Mercoledì, 20 Aprile 2016 18:28 inviato da Giorgio Pietrocola

    Gentile Daniela,
    anche io amo la matematica e quindi ho visitato con piacere e interesse questo tuo sito. Complimenti.
    Sono stato anche io un insegnante anche se ormai sono in pensione da tempo. Ti segnalo il mio sito
    cordiali saluti

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.